Consolidamento debiti cattivi pagatori

Il consolidamento debiti cattivi pagatori è un finanziamento che ha lo scopo di abbassare il totale delle rate mensili che si devono pagare. Si può ottenere se si è acceso un mutuo, se si ha fatto cessioni del quinto oppure se si ha richiesto finanziamenti o prestiti personali.

Chi sono i cattivi pagatori?

Quando si accumulano più di due mesi di ritardo nei pagamenti si viene generalmente considerati cattivi pagatori, ma dipende anche da altri fattori e dagli importi del finanziamento.

consolidamento debiti cattivi pagatoriÈ la società finanziaria che - nel caso di un ritardo nel pagamento delle rate - informa il consumatore sul fatto che - qualora la posizione non venga rapidamente regolata - il mancato pagamento verrà segnalato al registro dei cattivi pagatori.

I prestiti per consolidamento debiti rappresentano una valida alternativa di accesso al credito quando si sta per incorrere nel registro dei cattivi pagatori del CRIF o si è già entrati. E' un prestito la cui liquidità servirà al richiedente per pagare tutte le pratiche di prestito in corso non ancora pagate.

Cosa succede se non vengono rispettate le scadenze per il pagamento delle rate?

Il mancato pagamento delle rate alla scadenza contrattualmente prevista comporta che il finanziatore possa intraprendere tutte le iniziative necessarie per la riscossione coattiva di quanto dovuto, con l’applicazione di interessi di mora come previsti dal contratto.

In caso di inadempimento grave, inoltre, il finanziatore può sempre richiedere la risoluzione del contratto, con la conseguenza che il consumatore sarà tenuto all’integrale pagamento del capitale residuo.

Peraltro, nei soli contratti di credito al consumo in cui sia stato concesso un diritto reale di garanzia (a favore del finanziatore) sul bene acquistato dal consumatore con il denaro ricevuto in prestito, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l'ottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto e il consumatore conserva il diritto di pagare le somme dovute alle scadenze prestabilite.

Accanto alle conseguenze di ordine strettamente giuridico, il finanziatore può segnalare il consumatore come cattivo pagatore alle banche dati del sistema creditizio, le cosiddette CRIF, con una serie di conseguenze particolarmente penalizzanti anche in vista di eventuali successive richieste di finanziamento. Il consumatore deve essere preventivamente informato dal finanziatore, all'atto di invio di solleciti di pagamento o con lettera separata, riguardo tale iscrizione e delle conseguenze che ciò comporta.

Il consumatore deve anche essere informato dell'eventuale rifiuto di credito motivato dall'iscrizione del proprio nominativo in una banca dati, in modo che possa prendere provvedimenti.

Come funziona il rifinanziamento per i cattivi pagatori?

Il consolidamento debiti cattivi pagatori ha tre interlocutori:

  1. La banca che attua il consolidamento
  2. Il richiedente
  3. Le varie banche che vantano dei crediti nei confronti del richiedente.

Il richiedente chiude le pratiche passate senza incorrere in interessi di mora e potendo così cancellare il suo nome dalle liste dei cattivi pagatori (ottenendo nuovamente l'accesso al credito). Vengono pagati tutti i suoi debiti pregressi con un solo piano di ammortamento (diluito), un solo tasso di interesse (fisso), una sola rata (più leggera rispetto alla somma delle singole rate dei prestiti precedenti). Chi richiede il consolidamento del debito si trova di fronte ad un solo interlocutore (la nuova banca) che si occuperà di tutte le pratiche e di tutta la documentazione da presentare alle banche con cui il richiedente aveva delle pratiche non concluse. 

Purtroppo le soluzioni del mutuo e del prestito per consolidamento debiti sono precluse ai cattivi pagatori ossia a coloro che abbiano a carico protesti o insolvenze pregresse. Per questa categoria di soggetti, salvo la possibilità di saldare tutti i debiti ed inoltrare presso il Tribunale competente apposita domanda di riabilitazione, resta aperta l'opportunità di richiedere un prestito consolidamenti solo mediante il sistema della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

La cessione del quinto per i cattivi pagatori

La cessione del quinto è uno strumento che è possibile utilizzare non solo per ottenere liquidità, ma anche per il consolidamento debiti cattivi pagatori, raggruppando i finanziamenti e semplificandone la gestione. Attraverso il finanziamento tramite la cessione del quinto è possibile ricevere il denaro previsto per estinguere i finanziamenti in essere e pagare con una sola rata anche se segnalati come cattivi pagatori.

La diversità che emerge tra un prestito tramite la cessione del quinto dello stipendio e il consolidamento debiti risiede nel punto che, attraverso la cessione del quinto dello stipendio, la cessazione dei debiti non avviene automaticamente, come invece succede nel consolidamento debiti, ma, facendo richiesta della cessione del quinto, sarà il richiedente a dover estinguere direttamente i finanziamenti in essere con la disponibilità ricevuta dalla cessione del quinto.

Il privilegio del finanziamento con la cessione del quinto, consta nel fatto di estinguere i prestiti in cui vi sono ritardi nei pagamenti delle rate, per poter in conclusione, grazie alla cessione del quinto, beneficiare della cancellazione alla CRIF nel rispetto dei termini prefissati dalla normativa di legge.

In questo caso la condizione necessaria è che il soggetto sia percettore di un reddito fisso da lavoro dipendente, privato o statale a tempo indeterminato, oppure pensionato. Provvederà l'ente erogatore a farsi corrispondere la suddetta cifra direttamente dal datore di lavoro o dall'ente previdenziale.

La somma che è possibile richiedere con la cessione del quinto per il consolidamento dei debiti arriva fino a 90.000 Euro, ed il consolidamento è aperto a tutti i lavoratori dipendenti ed ai pensionati.

Il consolidamento debiti cattivi pagatori tramite la cessione del quinto comporta un prestito a tasso fisso, rimborsabile fino a 10 anni. Non è necessario specificare le finalità per cui si richiede il prestito, visto che questo andrà a copertura ed a consolidamento delle posizioni in essere.

Il vantaggio di una cessione del quinto dello stipendio è che non necessita di altre garanzia tranne che quella implicita fornita dal fatto di trattenere una quota dello stipendio di un lavoratore dipendente, o della pensione di un pensionato, e non solo solitamente presenti spese per l'istruttoria.

Anche persone con un passato di cattivi pagatori, i segnalati in CRIF e i pignorati possono solitamente accedere a questa forma di finanziamento. La cifra che è possibile richiedere può essere anche superiore alla somma dei prestiti da chiudere, così che il richiedente possa mantenere una quota di liquidità dopo aver chiuso le posizioni in essere.

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